La pandemia ha cambiato profondamente le nostre abitudini: lavorative, scolastiche, sportive e sociali.

Abbiamo imparato a sostituire le esperienze reali con quelle virtuali, adattandoci così a una “nuova” normalità.

 

Il Covid-19 ha inevitabilmente modificato molti aspetti della nostra vita tra cui l’organizzazione del lavoro.

In Italia, ad esempio, fino al 2019 solo l’1.7% degli occupati si avvaleva dello Smart Working (lavoro agile). La pandemia ha accelerato l’introduzione di questa nuova modalità di lavoro, arrivando a coinvolgere oggi una platea di circa 8.2 milioni di lavoratori.

Di pari passo anche le scuole si sono trovate a svolgere lezioni a distanza per evitare la diffusione del virus, coinvolgendo circa il 90% dei bambini e dei ragazzi. Secondo alcuni istituti di ricerca italiani si stima che, a causa di una bassa qualità nella connessione di rete o alla mancanza di strumenti informatici, circa 3 milioni di studenti hanno avuto difficoltà nel seguire la didattica a distanza (DAD).

 

Lavorare da casa in Smart Working o seguire le lezioni a distanza richiede infatti postazioni adeguate, computer performanti, cuffie e microfono, programmi specifici, nonché continuità di alimentazione.

I dispositivi, oggi più che mai, hanno bisogno di una fornitura garantita e stabile di alimentazione per assicurare continuità di connessione alla rete.

I disturbi alla rete elettrica possono infatti essere di svariata natura (transitori, interruzioni, buchi/riduzioni di tensione, picchi o sovratensioni, distorsioni della forma d’onda, fluttuazioni di tensione, variazioni di frequenza) e produrre diverse interferenze con il normale funzionamento degli apparecchi elettrici.

Queste anomalie di funzionamento possono tradursi in numerosi problemi pratici come ad esempio la perdita di un file o di alcuni dati in esso contenuti, l’interruzione di una riunione importante, l’annullamento di un esame o di una verifica, oppure nei casi più gravi il danneggiamento permanente delle apparecchiature connesse.

 

Una soluzione assolutamente efficace per tutelarsi dai disturbi alla rete è dotarsi di un sistema UPS.

 

Che cos’è un UPS e a cosa serve?

Un gruppo statico di continuità (detto anche UPSUninterruptible Power Supply) è un’apparecchiatura che viene interposta tra la rete di alimentazione e i dispositivi da proteggere, al fine di fornire energia elettrica alle periferiche anche in caso di assenza di rete.

Le batterie installate all’interno dell’UPS garantiscono autonomia ai dispositivi connessi nei momenti di blackout: maggiore è il numero e la capacità delle batterie presenti, maggiore sarà l’autonomia dei device collegati. In questo modo in caso di mancanza rete l’utente potrà sempre chiudere in maniera ordinata, sicura e corretta le attività in corso.

L’acquisto di un gruppo di continuità rappresenta quindi il metodo più efficace per garantire un’alimentazione continua, pulita e affidabile ai nostri strumenti tecnologici.

 

Tra i diversi modelli di UPS presenti nel mercato i gruppi di continuità Line Interactive rappresentano un’ottima soluzione per proteggere i dispositivi domestici dai disturbi di rete sopra descritti. Questo tipo di UPS risulta molto accessibile dal punto di vista economico, semplice da utilizzare, assicurando allo stesso tempo buone prestazioni.

I gruppi di continuità Line Interactive, oltre a erogare corrente ai dispositivi connessi in caso di blackout, sono anche caratterizzati dalla tecnologia AVR (Automatic Voltage Regulator): una funzione che consente di stabilizzare costantemente la tensione in uscita, fornendo quindi un’ulteriore protezione in caso di sbalzi di tensione e sovraccarichi.

 

Gli UPS Line Interactive GTEC

GTEC dispone di una specifica gamma di gruppi di continuità tarati sulle esigenze degli utenti privati e delle aziende di piccole dimensioni.

I modelli PULSE, LP120 e TP130N sono infatti UPS a tecnologia Line Interactive pensati appositamente per applicazioni Small Office – Home Office.

PULSE

PULSE è l’UPS user friendly, leggero e compatto, pensato per tutti gli utenti domestici che vogliono proteggere i propri dispositivi elettronici da blackout e sovraccarichi.

Dotato di tecnologia AVR, PULSE si adatta perfettamente alle principali periferiche di uso quotidiano, dai computer alle TV, dai modem alle console da gioco.

LP120

LP120 è l’UPS Line Interactive a onda sinusoidale pura in uscita: il top di gamma per applicazioni Home Office, perfettamente compatibile anche con alimentatori a PFC attivo.

Queste caratteristiche lo rendono la soluzione perfetta per la protezione dei più delicati dispositivi domestici, come ad esempio PC da gaming e computer MAC, amplificatori stereo, stufe a pellet o server di archiviazione.

TP130N

La serie TP130N racchiude il meglio della tecnologia disponibile per un UPS Line Interactive.

Caratteristiche di prima fascia, come il Power Factor 0.9 e l’onda sinusoidale pura in uscita, affiancate all’incredibile flessibilità d’uso, fanno di TP130N un UPS che non ha nulla da invidiare ai più costosi modelli Online a doppia conversione, ideale per la protezione di computer di alta fascia, server e altri sistemi informatici.

 

PULSE

LP120

TP130N

Gamma di potenza

Da 650 a 2000 VA

Da 1000 a 2000 VA Da 1100 a 3000 VA
Forma d’onda in uscita

Sinusoidale Simulata

Sinusoidale Pura

Sinusoidale Pura

Power Factor

0.6 0.7

0.9

Configurazione

Tower

Tower

Rack/Tower

Display LCD

No

Si

Si

Numero batterie

Fino a 2

Fino a 2

Fino a 6

 

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